mercoledì 29 luglio 2015

Nuova eruzione del vulcano Popocatepetl in Messico

Il Popocatepetl, uno dei vulcani più attivi del Messico, è esploso ieri. Il vulcano ha proiettato una gigantesca spirale di fumo e cenere a due chilometri in alto nel cielo.


Il vulcano situato a soli 70 km da Città del Messico, capitale del Messico ha emesso una potente esplosione di breve durata, durata solo due minuti. Secondo il Centro nazionale per la prevenzione dei disastri (CENAPRED), questo aumento di attività è stato accompagnato da 36 piccole emanazioni di gas vulcanici e vapore acqueo, e diverse esplosioni. Le autorità hanno consigliato ai residenti di stare lontano dal cratere del vulcano. Anche se debolmente esplosive e generalmente localizzate, le sue eruzioni minacciano milioni di persone che vivono nelle vicinanze, a Città del Messico e Puebla in particolare. Questa imponente eruzione ha provocato solo un disimpegno di cenere sulle città di Amecameca e Tlalmanalco, a 60 chilometri da Città del Messico. L'ultima eruzione mortale del Popocatepetl ha avuto luogo nel 1996, e ha portato alla morte di cinque alpinisti e l'evacuazione di 75.000 persone.


The Day After

Terremoto di magnitudo 5.9 scuote la regione al confine Colombia - Panama

Un forte terremoto ha scosso una regione scarsamente popolata lungo il confine tra la Colombia e Panama ieri sera.


Il Servizio Geologico degli Stati Uniti ha detto che il sisma ha avuto una magnitudo preliminare di 5.9, mentre l'Istituto sismologico della Colombia ha riportato un  6.1.
L'epicentro è stato a circa 29 chilometri a sud della città colombiana di Acandi e 258 chilometri ad est-sud-est della città di Panama, nella fitta giungla Darien Gap tra i due paesi. Il tremore si è verificato alle 7:10 a circa 10 chilometri sotto la superficie.
Residenti spaventati hanno detto che la terra ha tremato per circa 30 secondi. Ad Acandi e nella vicina città di Ungia alcune case hanno riportato crepe dopo il sisma.
Le autorità stanno ancora cercando di determinare se ci siano danni o lesioni nella zona, secondo Walter Valoyes, un portavoce della Croce Rossa nella provincia di Choco.
A Panama City, l'Assemblea Nazionale era in seduta e legislatori sono stati evacuati dell'edificio come misura precauzionale.

fonte: http://www.news1130.com/2015/07/28/usgs-says-5-9-magnitude-earthquake-shakes-region-along-colombia-panama-border/

The Day After

Alaska: forte terremoto 6.3 nei pressi di 3 vulcani

Un terremoto di magnitudo 6.3 ha colpito l'Alaska, circa 70 km a sud-ovest dell'attivo vulcano Redoubt, secondo quanto riferito dall'US Geological Survey (USGS).


In particolare, il terremoto ha scosso anche il monte Katmai, il sito della più grande eruzione vulcanica del 20° secolo. L'epicentro inoltre è stato localizzato a soli 15 km a sud del Monte Iliamna, un altro vulcano in zona.
Secondo l'USGS, il sisma ha colpito a circa 225 km a sudovest di Anchorage. L'agenzia prevede che si siano stati "danni molto leggeri." Secondo alcuni testimoni i quadri non sono caduti dalle pareti ma si sono spostati dopo il terremoto. Alcuni oggetti sono caduti dagli scaffali e le lampade hanno ondeggiato per circa tre minuti.



fonte: http://www.rt.com/usa/311022-earthquake-strikes-alaska-volcano/, https://www.adn.com/article/20150728/earthquake-rattles-southcentral-alaska-tuesday-evening

The Day After

martedì 28 luglio 2015

Giappone: allerta per il vulcano Meakandake in Hokkaido

L'Agenzia meteorologica del Giappone (JMA) ha alzato oggi il livello di allerta per il vulcano Meakandake, che si trova sull'isola settentrionale giapponese di Hokkaido, avvertendo che il vulcano è attivo e potenzialmente potrebbe eruttare.


Lo stratovulcano alto 1.500 metri si trova nel Parco Nazionale di Akan in Hokkaido (Giappone) ed è la montagna più alta del complesso vulcanico Akan, un luogo escursionistico sia per i turisti che per gente del posto.
A partire dalle 04:00 JST, il JMA alzato il livello di allerta da 1 sulla sua scala a 5 punti, "essere consapevoli che il vulcano è potenzialmente attivo," al livello 2, avvertimento: " non avvicinarsi al cratere."
Il vulcano, infatti, ha un cratere triplo al suo vertice e si compone di nove coni sovrapposti, luogo che offre panorami mozzafiato della regione e dei laghi nei crateri. Si trova inoltre molto vicino alla famosa località termale sul Lago Akan, che dista meno di 10 km dal vulcano.
I funzionari locali, tuttavia, riferiscono che il resort termale in sé non sarebbe influenzato dal livello di allarme generato dal vulcano, anche se le escursioni a 500 metri del cratere sono interdette.
Secondo l'agenzia si è registrato un aumento dei terremoti vulcanici nelle vicinanze del Monte Meakandake dal fine settimana, con avvistamento di fumo nei pressi dei crateri del vulcano.

L'ultima eruzione del vulcano risale al 2008.

fonte: http://www.globalpost.com/article/6622642/2015/07/28/japans-weather-agency-warns-possible-eruption-hokkaido-volcano-raises

The Day After

Violento terremoto in Indonesia: scossa di magnitudo 7.2 a Papua

Nella notte scorsa una violenta scossa di terremoto è stata registrata in Indonesia, nella provincia di Papua, mentre in Italia erano le 23:41 di lunedì notte. Il sisma era stato inizialmente indicato con magnitudo di grado 7, e poi corretto addirittura al grado 7.2.


E' di una persona dispersa e diversi edifici danneggiati il bilancio del sisma. La scossa e' durata "quattro secondi, ed e' stata davvero forte", ha spiegato il portavoce dell'agenzia per i disastri, Sutopo Purwo Nugroho, "gli abitanti sono fuggiti dalle abitazioni". Una persona e' caduta in fiume ed e' stata trascinata via dall'acqua. Finora non si hanno notizie della sua sorte. I danni piu' rilevanti si sono avuti a Kasonaweja, dove due case e un ospedale sono stati parzialmente danneggiati, ma le squadre di soccorso devono ancora raggiungere l'area piu' vicina all'epicentro.
Da quanto rilevato dall’istituto sismologico americano United States geological survey (Usgs), il sisma si è verificato alle 6:41 ora locale di martedì mattina, con ipocentro piuttosto profondo a 52,9 km di profondità sulla terraferma ed epicentro 234 km a ovest della città di Jayapura, capoluogo della provincia di Papua. Il governo non ha lanciato l’allarme tsunami, dal momento che l’evento sismico ha avuto un epicentro nelle profondità della terraferma, al di sotto della foresta pluviale di Irian Jaya.
Il sisma che ha colpito all’alba la provincia di Papua non è isolato, infatti nei giorni scorsi diverse violente scosse si sono succedute nell’area in questione. Il terremoto più intenso è stato registrato domenica 26 luglio ed è stato di magnitudo 6, ma non ha provocato gravi danni a persone o cose.
Facendo parte della cosidetta “cintura di fuoco del Pacifico”, l’Indonesia è spesso vittima di terremoti. La “cintura di fuoco” coincide con una linea quasi ininterrotta di vulcani, formatisi al limite di zone d’attrito di placche tettoniche e faglie sismiche.

fonte: http://www.infooggi.it/articolo/violento-terremoto-in-indonesia-magnitudo-72/82072/, http://www.agi.it/estero/notizie/indonesia_sisma_di_magnitudo_7_un_disperso_e_diversi_danni-201507280636-est-rt10006

The Day After

lunedì 27 luglio 2015

Isole Sandwich: terremoto 4.6 scuote il vulcano Curry

Un terremoto di magnitudo 4.6 ha scosso oggi l'isola vulcanica delle Sandwich meridionali, l'isola Zavodoski. L'epicentro del sisma è stato a 15 km dall'isola disabitata. E' il secondo terremoto importante che avviene presso l'isola nel giro di pochi giorni. Il 22 luglio è stato infatti registrato un magnitudo 4.9.


Al centro dell'isola sorge il Monte Curry, uno stratovulcano di 550 metri sul livello del mare. Il vulcano è chiamato anche Monte Asfissia, per l'odore sgradevole di gas emesso dal cratere. Il vulcano è attivo, e varie eruzioni sono avvenute in epoca storica. La più grande risale al 1830, mentre le più recenti risalgono al 2012 e al 2014. Attualmente il vulcano risulta essere inquieto. 
Circa il 50% dell'isola è composto da tephra. L'isola ospita circa un milione di pinguini Chinstrap, il che la rende una delle più grandi colonie di pinguini di tutto il mondo.

fonte: http://www.volcanodiscovery.com/zavodovski.html

The Day After

Terremoto di magnitudo 6.9 colpisce al largo delle coste dell'Alaska

Un violento terremoto di magnitudo 6.9 è avvenuto oggi a 76 km a sud est di Yunaska in Alaska, la più grande isola in un gruppo della catena di isole vulcaniche delle Aleutine, che si estendono attraverso il Pacifico settentrionale dagli Stati Uniti alla Russia.


Il sisma ha colpito ad una profondità stimata a 11,9 km, al largo delle coste. Nessun allarme tsunami è stato emesso a seguito del terremoto. A circa 50 km sorge il vulcano Cleveland, molto agitato ultimamente.

fonte: https://www.rt.com/news/310812-powerful-quake-alaska-coast/

The Day After